Difficoltà nel dimagrire
La difficoltà di perdere peso si può trovare correlazione con la salute dell'apparto digerente; infatti un intestino sano ed in buona salute assorbe più
nutrienti e riduce il desiderio di cibi dolci o elaborati. Ma spesso un alimentazione errata, ricca di dolci raffinati, grassi saturi, altera il funzionamento dell'intestino, compromettendo così l'assorbimento delle sostanze nutritive.
Inoltre un alimentazione errata causa la proliferazione dei batteri dannosi a scapito di quelli innocui a livelli intestinale; infatti i battere prolificano grazie agli zuccheri semplici, quindi se acquistiamo e consumiamo prodotti contenenti batteri benefici per l'intestino, dobbiamo sapere che aumentano pochissimo tale flora benefica e che se contengono zucchero finiscono per alimentare quella dannosa.
Nell'intestino sono presenti anche Lieviti, essi in quantità modeste sono benefici, ma mangiando male proliferano eccessivamente divenendo nocivi.
La Candida albicans, ad esempio, è un noto lievito dannoso per la salute, in grado di causare persino infezioni del cavo orale e stati di affaticamento, ma provoca soprattutto desiderio di dolci e alcolici in una sorta, dunque, di circolo virtuoso che fa aumentare di peso.
Altro effetto di tali batteri e lieviti nocivi è l'infiammazione della mucosa intestinale, che può diventare sede di piccole particelle di cibo, che poterà a una reazione del sistema immunitario verso quel cibo causando anche intolleranza alimentari.
In sintesi, per la salute dell'intestino andrebbero mangiati pricipalmente cibi semplici a base di proteine (non ricchi in grassi saturi), grassi essenziali, fibre e carboidrati complessi come pasta riso e pane integrale.